Giovanni Mascia

Giovanni Mascia2020-01-22T11:25:15+01:00

A fil di refe

Da Tolstoj a Cirese, passando per Pascoli. Cometa e Covid-19, tra superstizione e poesia (di Giovanni Mascia)

Una foto dell’amico Pietro Grosso spinge a riconsiderare questo tragico 2020 sotto la luce, anzi la cattiva luce, della superstizione. Non bastava il tormentone dell’anno bisesto, anno funesto. Ci mancava pure la cometa, che non è quella di Halley, e siamo d’accordo, ma sempre cometa è. E per giunta visibile proprio in queste notti di luglio, ideali per restarsene [...]

by |Agosto 6th, 2020|Categorie: Giovanni Mascia, Letteratura|0 Commenti

Giovanni Cerri, un melodramma in una sola serenata (di Giovanni Mascia)

Il 1959 fu un anno cruciale per la carriere letteraria di Giose Rimanelli. Con il romanzo Una posizione sociale (Vallecchi, Firenze) completò la serie di successi, iniziata con la triade mondadoriana Tiro al piccione 1953, Peccato originale 1954 e Biglietto di terzo 1958. Mentre con la raccolta di saggi corrosivi, il mestiere del furbo (Sugar, Roma), pubblicati con lo [...]

by |Luglio 16th, 2020|Categorie: Giovanni Mascia, Letteratura|0 Commenti

Una tragedia di Giose Rimanelli in una sola battuta alla Biblioteca Nazionale di Roma (di Giovanni Mascia)

Che presso la Biblioteca Nazionale di Roma sia possibile trovare i libri di Giose Rimanelli non è una notizia. L’obbligo del deposito legale, vigente in Piemonte fin dai tempi di Carlo Alberto, prescriveva che di tutti i libri e di tutte le pubblicazioni che via via si pubblicavano nel Regno fosse depositata copia presso la Biblioteca Nazionale di Torino, [...]

by |Luglio 1st, 2020|Categorie: Giovanni Mascia, Letteratura|0 Commenti

Nicola Iacobacci, a due anni dalla scomparsa (di Giovanni Mascia)

Il 19 maggio 2018, ci lasciava Nicola Iacobacci, il poeta del Molise, che meriterebbe di essere ricordato in modo degno, al di là di questa testimonianza, che ci permettiamo di ripubblicare a due anni dalla scomparsa. Del poeta, Nicola Iacobacci aveva quello che comunemente si dice il fisico del ruolo. Portava “inserita, per chi ne conosca i versi, nei [...]

by |Maggio 19th, 2020|Categorie: Giovanni Mascia|0 Commenti

E se invece fosse Il Gattopardo, la Signora Ava dei ricchi? (di Giovanni Mascia)

Il 30 aprile 2020, anniversario dei 70 anni della morte prematura di Francesco Jovine, non è passato del tutto ignorato. Almeno in Molise. Sebbene in ordine sparso, a mezzo stampa, cartacea e on line, in Tv o dai più comodi e domestici canali social, più di qualche amico o studioso ha onorato per quanto possibile la ricorrenza. Anche Vincenzo [...]

by |Maggio 11th, 2020|Categorie: Giovanni Mascia, Letteratura|tag = , , , |0 Commenti

Quando il diverso in Italia era il signor Rossi (di Giovanni Mascia)

Tutti sanno che è Rossi il cognome italiano più diffuso, al punto da identificare l’italiano medio proprio nel signor Rossi. L’origine del cognome, ben distribuito in tutta la penisola e corroborato anche da varianti regionali come i Lorusso e i Larussa in Sicilia e i Russo nel meridione d’Italia in genere, è legata alla colorazione dei capelli o della [...]

by |Aprile 23rd, 2020|Categorie: Giovanni Mascia|0 Commenti

I buoni libri di una volta, come i buoni libri di oggi, erano e sono cuciti a fil di refe e non semplicemente incollati all’americana. Certo non basta la buona cucitura a fare del libro un buon libro, ma se non altro gli assicura una veste dignitosa, garantendone l’integrità. Nel contempo permette al lettore la migliore fruizione del prodotto.

Ovviamente nel filo di refe sono fissate in emblema anche le qualità stilistiche e intellettuali che fanno dell’opera stampata un’opera riuscita. Ed è per questo che lo si è voluto richiamare nel titolo della rubrica che ha per oggetto i libri e gli scritti di autori molisani e quelli di autori non molisani sui molisani e sul Molise.

Torna in cima